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26.01.2012
Più sicurezza a Chiasso
Oltre 700 firme per una videosorveglianza su tutto il territorio della cittadina di confine
Bastavano 650 firme, ma la raccolta per la petizione che chiedeva la videosorveglianza a Chiasso ne ha raccolte 717. Promossa dalla Sezione PPD+GG, la richiesta era stata sollevata per introdurre un sistema di sicurezza più efficace nella cittadina di confine. Popolo e Libertà ha incontrato Giorgio Fonio, consigliere comunale, che con i suoi colleghi si è impegnato per la raccolta firme.
Oltre ottocento firme per chiedere la videosorveglianza su tutto il territorio della città di Chiasso. Com’è nata l’idea di proporre una tale misura?
L’idea è nata dopo una discussione interna al partito. La sicurezza è da sempre al centro dell’impegno politico della nostra sezione. Ad inizio legislatura avevamo sollecitato con interrogazioni e mozioni il Municipio. Dopo la decisione del Consiglio comunale di voler sposare la linea dell’esecutivo in materia di videosorveglianza, molto più blanda rispetto a quanto da noi richiesto, in quanto ad una copertura capillare del territorio predilige la posa di sei telecamere di videosorveglianza, abbiamo deciso di coinvolgere la popolazione e di scendere in piazza con il lancio di questa iniziativa.
Come rassicurare coloro che vedono la videosorveglianza come un “grande fratello”?
Siamo assolutamente convinti della bontà di questa iniziativa. Chi agisce nella legalità non deve temere nulla in quanto la videosorveglianza vuole essere uno strumento di sostegno alle persone oneste e un deterrente verso chi intende delinquere sul territorio.
Chiasso, città di frontiera, è sempre più spesso nel mirino di episodi violenti, legati anche ai richiedenti l'asilo ospitati nel centro cittadino. La videosorveglianza è sufficiente ad arginare il fenomeno? Su quale altro fronte bisognerebbe intervenire?
Il tema dei richiedenti l’asilo è ottimo per raccogliere voti da parte di una certa maggioranza del nostro esecutivo. È innegabile che alcuni richiedenti l’asilo creino dei problemi di ordine pubblico nella nostra città, ma bisogna precisare che gli ultimi episodi di grave delinquenza verificatisi sul nostro territorio sono stati perpetrati da persone provenienti dai paesi a noi vicini o da cittadini residenti.
Dopo il successo della petizione, quali saranno i prossimi interventi dei consiglieri comunali PPD+GG di Chiasso sulla sicurezza? Quali sono le altre tematiche prioritarie?
Ora non ci resta che attendere la posizione del Municipio. Vogliamo capire se accetteranno il volere dei cittadini che hanno firmato l’iniziativa o se proporranno un controprogetto. A quel punto potremo esprimerci sul proseguo. Un’altra tematica prioritaria è sicuramente quella dell’occupazione. Moltissimi giovani si trovano senza lavoro e le autorità cittadine per contro plaudono in maniera spropositata all’arrivo di nuove aziende che non fanno altro che importare personale estero a basso costo a scapito dei lavoratori residenti.
Intervista a cura di Valentina De Bianchi
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