22.11.2011

Il Gruppo PPD chiede un complemento di Preventivo entro la metà del 2012

Preoccupazione per la situazione finanziaria presentata

Premessa:

Il Gruppo PPD è particolarmente preoccupato della situazione finanziaria presentata nel Preventivo 2012 e ritiene che non possa essere sottovalutata ma neppure affrontata con misure a corto termine o con palliativi, ancor meno attraverso misure ingiustificate e senza indirizzo strategico (es. spillatico). Il Gruppo ritiene pure che anche i comuni dovranno fare la loro parte, ma dopo una seria discussione che preveda, se possibile, un accordo. Le misure che ci attendiamo entro breve,  devono protrarsi a medio termine, con l’obiettivo di garantire una stabilità strutturale e il pareggio entro la fine della Legislatura. È inoltre importante che lo Stato possa disporre dei mezzi necessari per far fronte agli effetti della crisi che probabilmente toccherà la nostra economia nel prossimo futuro; sia con interventi a sostegno del rilancio economico sia a sostegno delle persone che potranno perdere il posto di lavoro o vedersi ridurre il loro reddito.


Richieste:


In relazione a quanto già discusso in Commissione della Gestione e nella riunione organizzata dal Gruppo PS con i Presidenti dei partiti di Governo, il Gruppo PPD conferma che approverà il Preventivo 2012 unicamente se le seguenti condizioni godranno di una maggioranza commissionale e verranno condivise:

Nessuna riduzione dello spillatico del 50% per persone in case per anziani e per invalidi beneficiari di prestazioni complementari.

Nessuna riduzione del compenso per le famiglie affidatarie.

Fino alla presentazione di un complemento del preventivo 2012 nessun onere ai comuni (vedi sotto).

Nessuna abrogazione dell’indennità per economia domestica per i dipendenti dello Stato (abrogazione art. 13 LStip).



Motivazioni:

La misura proposta è giudicata iniqua, ingiusta e va a penalizzare pesantemente una fascia della popolazione tra le più deboli. Il Gruppo non aderisce, né ora, né mai, a una politica di risparmi e di tagli che va in questa direzione.

La misura, tra altro finanziariamente irrisoria (fr. 30'000) non ha nessuna incidenza sullo stato delle finanze del Cantone, ma va a toccare un settore la cui grande utilità è assodata e va pertanto salvaguardata in tutti i suoi aspetti.

Visto il contesto in cui si trovano le finanze cantonali e quelle comunali è possibile e probabilmente necessario un maggior onere – stimabile in 40/50 milioni di franchi – a carico degli Enti locali. Quest’ultimi devono tuttavia essere coinvolti per tempo con l’obiettivo di elaborare una strategia concordata. La partecipazione dei comuni dovrebbe essere seguita dall’attribuzione di nuove competenze, soprattutto ai poli urbani e ai comuni che dispongono di un’amministrazione strutturata. Non è inoltre pensabile che i contributi richiesti vadano a pesare sui comuni finanziariamente forti in misura uguale a quelli deboli (zone periferiche).

Il Gruppo PPD, di principio,  non è contrario a una nuova politica del personale seria e mirata, che vada ad aumentare l’efficacia e l’efficienza dello Stato, alfine di migliorare il servizio al cittadino. Queste misure potranno essere discusse e anche accettate, ma occorre coinvolgere il personale, i loro rappresentanti e, nel complesso delle varie proposte, non si dovrà andare unicamente a toccare  gli impiegati con famiglia, quasi come se avere dei figli fosse una colpa. In tutti i casi si è contrari a misure che vadano a penalizzare ulteriormente i redditi modesti.

Pertanto, si invita il Governo a presentare un complemento di Preventivo entro la metà del 2012, comprensivo di misure serie, possibilmente condivise con gli attori in gioco e soprattutto che vadano nella direzione di una riorganizzazione dei compiti e delle priorità. Si propone che:

Venga dato incarico a tutte le Divisioni e Sezioni nonché Uffici di allestire una tabella dettagliata degli attuali variegati compiti, valutandoli su una scala di priorità (e di risorse attribuite per i rispettivi compiti). Questo lavoro va fatto all’interno dei singoli Dipartimenti, in modo che il Governo possa concretamente valutare, unitamente alla commissione della Gestione, i concreti margini di manovra. Una politica dei tagli lineari non ha senso e non è opportuna, in quanto non tutti i Dipartimenti e tutti i compiti potranno venir toccati allo stesso modo. La Commissione della Gestione deve poter disporre di un rapporto completo e dettagliato, in modo che possa valutare, decidere ed eventualmente approvare con cognizione di causa.

Sia esaminata una possibile riduzione di singole spese. In questo ambito deve essere verificato in che misura le proposte di risanamento elaborate dal Consiglio di Stato il 10 luglio 2008 sono state realizzate o possono ancora entrare in considerazione.

Considerato che le maggior parte dei comuni dispone di finanze sane e di un trend positivo si chiede di valutare, coinvolgendo gli stessi, i nuovi oneri finanziari a loro carico, corrisposti anche con nuove competenze che vadano a sgravare il Cantone, snellire le pesanti procedure burocratiche attuali, e quindi, proporre dei settori in cui dare maggiore autonomia decisionale all’Ente locale. Il margine d’azione potrebbe prevedere un riversamento – non lineare – di 40/50 milioni.

Politica del personale: una riorganizzazione concreta dell’Amministrazione è auspicata, favorendo anche la mobilità interna o sollecitandola dove questa si è resa necessaria a seguito della valutazione per priorità, esposta sopra. Considerato che compito primario dello Stato è il servizio al cittadino, considerato che efficacia ed efficienza, nonché valutazione degli obiettivi,  sono strumenti da considerare in questo contesto, si invita a metter finalmente mano al progetto Amministrazione 2000. Altre misure sul personale andranno valutate anche con i partner sociali. Non da ultimo, si attendono valutazioni e proposte su possibili attribuzioni esterne di compiti, secondo il concetto del mandato di prestazione.

Sia introdotto al più presto, con una modifica legislativa ad hoc il principio della mobilità orizzontale all’interno dello Stato. Si tratta di una misura che permetterebbe di risparmiare su nuove assunzioni spostando il dipendente da compiti obsoleti o non prioritari a vantaggio di nuovi impegni.

Viste le loro implicazioni finanziarie, per lo Stato e per i comuni, si ritiene indispensabile che il Gran Consiglio esamini e affronti con celerità il progetto di amnistia e  l’iniziativa per la tredicesima AVS. Parimenti si attende entro breve un nuovo Messaggio che vada a risolvere la questione “privative”, bocciata dal TF nei giorni scorsi e un progetto di risanamento della Cassa Pensione dei dipendenti pubblici, del quale siamo incomprensibilmente sempre in attesa, e che continua a gravare pesantemente e ulteriormente sui bilanci dello Stato.

Considerata la situazione finanziaria del Cantone è legittimo aspettarsi che anche il Parastato (AET, BancaStato, EOC, ecc.) contribuisca attivamente al miglioramento dei conti del Cantone, per il tramite di maggiori versamenti e risparmi nei mandati di prestazione. Si chiede quindi al Governo un rapporto in tal senso, dettagliato e propositivo, sui possibili margini di manovra per ogni azienda.

Non essendo tutte le richieste e le proposte di competenza della Commissione della Gestione e del Gran Consiglio, il Gruppo PPD si riserva, dopo aver sentito il parere dei colleghi degli altri partiti e quindi le rassicurazioni del Governo in sede di discussione del Preventivo, di prendere ulteriori decisioni.


Per il Gruppo PPD
Fiorenzo Dadò, capogruppo




Stai acquistando... (eShop)



(IVA inclusa/Costi di spedizione esclusi). Carrello vuoto.



Contatto


Partito Popolare Democratico
Segretariato cantonale
C.p. 2300 - 6501 Bellinzona
Tel. 091 825 23 77
Fax 091 825 85 51
Contatto online

Sondaggio


Sei favorevole al raddoppio del San Gottardo?



Sondaggi precedenti

Cerca


 

Ultimi Articoli


20.02.2012, in Agenda
SAVOSA: Comizio
20.02.2012, in Agenda
STABIO: Comizio pre-elettorale
17.02.2012, in Interventi e Discorsi
Nuovo centro G+S
17.02.2012, in Interventi e Discorsi
Centro asilanti Chiasso

Ultimi Commenti


18.08.2011, in Una Passione comune: il nostro Paese
Condivido l'articolo del Presidente, la lista per il CN ha le ...
28.01.2011, in MENDRISIO: Secondo incontro con G. Jelmini
I dettagli della serata sono scaricabili da ...
28.01.2011, in RANCATE: Assemblea distrettuale Mendrisiotto
Copia della convocazione e le informazioni sul dibattito con i ...
28.01.2011, in CHIASSO: Primo incontro con G. Jelmini
I dettagli della serata sono scaricabili da ...
27.01.2011, in Giovanni Jelmini - Candidato al Consiglio di ...
Vai Giovanni sei il migliore!!!



Campagna Abbonamenti Pel 2012 Verticale