PPD Ticino favorevole a 800mila franchi per l’artigianato

- In Attualità, Comunicati Stampa

Il Gruppo PPD è disposto a sostenere l’aumento del credito quadriennale a favore del settore dell’artigianato ticinese, dopo aver sentito la GLATI in Commissione della gestione

Il Gruppo PPD approverà il Decreto legislativo sull’artigianato, che sarà prossimamente al vaglio della Commissione della gestione. Ma chiede la disponibilità a valutare di portare il credito da 500’000 a 800’000 franchi per il quadriennio 2013-2016. In tal senso chiderà che i vertici della Federazione delle associazioni di artigiani ticinesi (GLATI) vengano sentiti in Commissione della Gestione.

In questo modo il Gruppo PPD sostiene la proposta della GLATI, un settore significativo per tutto il Ticino. Continua »

Diamo finalmente il giusto spazio alla scienza e all’educazione!

- In Atti parlamentari, Attualità


Da svariati anni il Museo di storia naturale, si trova in una situazione logistica e operativa precaria.

Già nel Rendiconto del Consiglio di Stato del 2000 si informava, a tal proposito, che “sono purtroppo ancora rimasti sul tappeto i principali problemi logistici che da anni attendono una soluzione (l’assenza di una sala-riunioni, l’inadeguatezza della biblioteca, il totale esaurimento dei locali per le collezioni e dei magazzini esterni): il rapporto “Museo 2001″ dovrebbe porre le basi per affrontare più seriamente la cronica carenza di spazio”. Continua »

Una Polizia all’altezza delle sfide – dal passato al presente

- In Attualità, Popolo e Libertà, Primo Piano

Sono entrato nella Polizia Cantonale nel lontano 1971 ed un paio di anni dopo in Ticino avveniva la prima rapina in una banca a Paradiso. Negli anni a seguire la criminalità violenta ha avuto un’esplosione con un susseguirsi di rapine in banche, negli uffici postali, con tanto di sequestro di persone e purtroppo anche con vittime uccise dai malavitosi. Il Ticino fu pure toccato dall’imperversante, in quel tempo in Italia, fenomeno del sequestro di persone.
I posti di frontiera erano tutti presidiati dalle Guardie di Confine ma questo non impediva a bande di rapinatori provenienti dalla Lombardia e dal Piemonte di entrare sul nostro territorio e portare a segno rapine che molti ricorderanno (Cornèr Banca, treno a Vezia, triplice assassinio di via Trevano, ecc).
Le allora pressioni dell’opinione pubblica indussero l’autorità politica ad avviare una riflessione sulla riorganizzazione della Polizia Cantonale che divenne un cantiere tuttora aperto con miglioramenti non solo di effettivi ma anche in tecnologia e questo per essere al passo con i tempi.
In seguito, la criminalità ha avuto un’evoluzione in diretta correlazione con il progresso sociale. Dalle bande organizzate di rapinatori si è passati a singoli o coppie di autori, ad un’esplosione dei reati finanziari ed informatici, ad una presenza sempre più preoccupante di sostanze stupefacenti. Continua »

Quello che la “13a AVS” non dice…

- In Attualità, Popolo e Libertà, Primo Piano

presidente cantonale PPD

Intanto l’iniziativa sulla “Tredicesima AVS” non dice chi è l’anziano. Secondo la legge cantonale sono considerate persone anziane le donne a partire dai 64 anni compiuti e gli uomini a partire dai 65 anni. Sotto quest’accezione nel Cantone vivono oggi circa 68’000 anziani, pari a circa il 20% della popolazione residente (ca. 334’000). Cosa fa l’ente pubblico per questi anziani? In base al bisogno, misurato con appositi strumenti di valutazione, vengono assicurati servizi e contributi economici finalizzati a favorire il mantenimento a domicilio e posti letto in case per anziani. Nello specifico, per gli anziani in difficoltà economica, lo Stato riconosce le prestazioni complementari che garantiscono: la copertura del fabbisogno vitale (3’100 franchi mensili per persona sola e 4’455 franchi per coppie); il pagamento del premio dell’assicurazione malattia fino ad un importo forfettario di 412 franchi al mese; il rimborso delle spese di malattia, nonché l’esonero dal pagamento del canone radiotelevisivo.
Si tratta quindi di un sostegno dignitoso, basato sulla garanzia della prestazione, in quanto lo Stato promuove, finanzia e controlla direttamente la gestione del servizio, garantendone la qualità e l’accessibilità sul piano sociale e territoriale, al contrario del sistema italiano a forte caratterizzazione monetaria.  Continua »

Fox Town: il DFE torni sui suoi passi

- In Attualità, Comunicati Stampa, Primo Piano

Il Partito Popolare Democratico ha preso atto con sconcerto della decisione del Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) di vietare dal 1. ottobre 2012 l’apertura domenicale del centro commerciale Fox Town di Mendrisio.

Le spiegazioni addotte dalla Consigliera di Stato Laura Sadisdurante l’odierna conferenza stampa non sono né convincenti, né soddisfacenti.
Contrariamente a quanto sostenuto dalla Consigliera di Stato il consenso del mondo politico e sindacale attorno alle aperture domenicali al Fox Town non è mai stato in discussione, come dimostra il fatto che tale situazione perdura da 17 anni senza particolari polemiche. Continua »

Un SI convinto al semisvincolo

- In Attualità, Popolo e Libertà, Primo Piano

All’inizio dell’Ottocento il Consiglio di Stato del giovane Cantone Ticino non ebbe dubbi nel definire le priorità dell’ente pubblico: istruzione e nuove vie di comunicazione. Nella seconda metà dell’Ottocento l’ente pubblico favorì lo sviluppo di una rete ferroviaria. Negli anni Sessanta del Novecento l’aumentato scambio di merci e la maggiore mobilità delle persone generati dallo sviluppo economico del dopoguerra imposero alle nostre vallate di ospitare l’autostrada che, seppur con qualche indubbio inconveniente, procurò anche notevoli vantaggi, primo fra tutti quello di metterci strategicamente e logisticamente – e non più solo fisicamente – al centro dell’Europa. Negli anni Novanta, primo fra i Cantoni svizzeri, il Ticino ha affrontato la politica dei trasporti con un approccio generale istituendo le Commissioni regionali dei trasporti e fissando nel Piano direttore cantonale gli indirizzi principali per lo sviluppo cantonale del XXI secolo, promuovendo il concetto di “Ticino città-regione” e il progetto “Alp Transit Ticino”. Storicamente la mobilità, in un territorio complesso e accidentato come quello cantonale, è sempre stata un motivo di sviluppo e di integrazione equilibrata fra le varie regioni del Ticino. Continua »

Comitato interpartitico NO alla 13avs

- In Attualità, Comunicati Stampa

Risposta all’interrogazione di Christian Vitta, Marco Chiesa, Gianni Guidicelli del 10 agosto 2012 “Alcune informazioni per meglio capire la portata dell’iniziativa popolare Un concreto aiuto agli anziani in difficoltà

Il Comitato interpartitico contrario alla 13a AVS prende atto della dettagliata risposta del Governo all’interrogazione summenzionata. Rileva con preoccupazione che l’iniziativa impropriamente definita “tredicesima AVS” contiene diverse gravi pecche, che se accettata renderebbe solo più iniquo l’intero impianto del nostro sistema sociale. Nello specifico creerà grosse diseguaglianze di trattamento tra le fasce deboli della nostra società a vantaggio di una categoria di anziani al beneficio delle prestazioni complementari, già ben tutelata rispetto ad altre. Continua »

No alla “Tredicesima AVS”: no alle disuguaglianze sociali

- In Attualità, Popolo e Libertà, Primo Piano

È molto difficile per un Ministro della sanità e della socialità sensibile alle fasce più vulnerabili della popolazione, proporre di respingere l’iniziativa popolare nota quale “Tredicesima AVS”, ma in questo caso non ho dubbi in proposito – come non ne ha il Consiglio di Stato all’unanimità – perché gli interventi nella socialità, come quelli nella fiscalità, sono sostenibili solo se sono equi.
L’iniziativa in questione, al contrario, introdurrebbe – qualora fosse accolta – ulteriori disuguaglianze a più livelli, anzitutto tra gli anziani stessi (con e senza prestazioni complementari), addirittura tra gli stessi beneficiari di prestazioni complementari (già oggi la copertura del fabbisogno all’interno di questa categoria è diseguale) e tra questi ultimi e altre categorie di popolazione più a rischio, quali gli invalidi, le famiglie monoparentali o numerose, oppure i giovani disoccupati. Continua »

Ordinanza sulle residenze secondarie: il PPD soddisfatto della decisione del Consiglio federale

- In Attualità, Comunicati Stampa

Il PPD prende atto con soddisfazione dell’impostazione data all’ordinanza sulle abitazioni secondarie varata ieri dal Consiglio federale. Anche per il turismo della nostra regione il compromesso raggiunto nell’ordinanza costituisce un punto positivo. È noto infatti che i rustici contribuiscono a valorizzare il nostro paesaggio e non il contrario.

Il PPD chiede un riorientemento della politica turistica nei Comuni ticinesi che hanno superato il 20% degli alloggi secondari. Continua »