Martedì 16 ottobre il Consiglio di Stato ha presentato il preventivo del Cantone per il 2013. Il preventivo presenta un disavanzo di gestione corrente di quasi 200 milioni di franchi. La situazione è preoccupante e conferma la difficoltà finanziaria alla quale è confrontato il nostro Cantone; al momento attuale, solo il Canton Ginevra presenta un bilancio peggiore del nostro. Il messaggio del Consiglio di Stato che accompagna il preventivo 2013 individua alcune cause che condizionano negativamente i conti dello Stato: la grave crisi del settore bancario e finanziario e quella economica internazionale che, a partire dal 2008, hanno frenato l’evoluzione economica anche del nostro Cantone, con conseguente riduzione importante dei posti di lavoro, come afferma il Governo – anche se su questo aspetto occorrerebbe un maggiore approfondimento, in considerazione del costante aumento di lavoratori frontalieri cui assistiamo ormai da alcuni anni -. Sulla necessità di mantenere sotto controllo il debito pubblico, contenendolo il più possibile, sono più o meno tutti d’accordo. Continua »
Lugano: il PPD mette le ali!
Per chi non l avesse ancora saputo quest anno la formula 1 farà tappa anche in Svizzera e più precisamente a Lugano. Il Gran Prix di Lugano, che si terrà ad aprile, non godrà forse di tutto lo charme di Monte Carlo ma promette spettacolo con scuderie e piloti pronti a dare battaglia per il podio. Anche il PPD sta scaldando i motori e annuncia che non starà solo a guardare ma che è pronta per affrontare una gara fondamentale dove si gioca il destino di un intera città. Continua »
Richiedenti l’asilo violenti alloggiati nei pressi delle stazioni ferroviarie: cosa aspetta il Cantone ad intervenire?
Negli ultimi periodi le stazioni dei principali centri ticinesi stanno diventando sempre più delle zone ad alta tensione dove, con una certa costanza sia di notte sia di giorno, si assiste a scontri tra bande per la spartizione del territorio in merito soprattutto allo spaccio di droga.
Il fatto che parecchi richiedenti l’asilo, rilevatisi violenti, vengono alloggiati in strutture adiacenti alle stazioni non contribuisce di certo a calmare questa situazione, anzi. Numerosi sono infatti gli interventi (anche a rischio) che le polizie comunali e cantonale hanno dovuto effettuare in questi ultimi mesi proprio nei pressi o negli alloggi dove vengono ospitati questi richiedenti l’asilo, soprattutto nel Locarnese. Infatti anche l’ultimo week end è stato molto “caldo” all’interno dell’Hotel Montaldi di Muralto (che ospita alcune decine di richiedenti l’asilo) dove vi sono state colluttazioni varie con ferimenti dovuti, sembra, anche all’utilizzo di armi da taglio. Continua »
Consentire agli ufficiali e ai sottoufficiali superiori di computare l’istruzione militare dei quadri sotto forma di cosiddetti crediti
A partire dal mese di settembre di quest’anno l’Università di San Gallo (HSG) consente agli ufficiali e ai sottufficiali superiori di computare l’istruzione militare dei quadri sotto forma di cosiddetti crediti. Con questo passo in concreto si riconosce all’istruzione militare, e all’esperienza accumulata durante la successiva attività di comando sul terreno e in stati maggiori, un valore aggiunto difficilmente conseguibile in così giovane età in altri ambiti professionali. Tali facilitazioni potranno stimolare nostri concittadini a seguire l’istruzione militare e ad impegnarsi per una carriera militare.
Questo riconoscimento e il computo di corsi di formazione d’approfondimento è già in atto in diverse scuole universitarie professionali e consente di valorizzare l’istruzione dei quadri e l’attività pratica di condotta svolte nell’Esercito svizzero. Il riconoscimento conferito di recente anche dalla prestigiosa HSG è una garanzia della qualità dell’istruzione fornita dal nostro esercito. Continua »
La santa alleanza e le finanze cantonali
Ancora recentemente si è parlato di santa alleanza. Per chi non lo sapesse, non ha niente a che fare con lo zar Alessandro né tantomeno con la Prussia, la Russia o l’Austria. Non occorre scomodare la storia, non è necessario ritornare nell’Ottocento o al Congresso di Vienna per capire. La questione è molto meno complessa e assai più terrena. Basta leggere il Caffè di domenica, oppure aver sentito la cronaca del Congresso dei liberali a Mendrisio, per capire di cosa si tratta. Questo termine rubato alla grande storia europea, è banalmente utilizzato ad ogni piè sospinto dall’ex ministro Gendotti, per indicare una stretta alleanza che sarebbe stata coniata in Ticino tra PPD e Lega dei Ticinesi, magari al famoso tavolo di sasso, a lui tanto caro. Una realtà, a suo dire, talmente negativa che starebbe paralizzando, impoverendo, stritolando il Cantone nella politica dello spendi e spandi, facendo così aumentare il debito a dismisura. Allo stesso tempo è uscita un’intervista sul Giornale del Popolo all’avvocato Pier Felice Barchi che loda il nuovo presidente liberale Rocco Cattaneo perché finalmente qualcuno osa parlar chiaro contro l’eccessiva spesa pubblica e il debito di centinaia di milioni che s’intravvede all’orizzonte. Continua »
Atti parlamentari: introdurre il formulario elettronico
Presso il Parlamento svizzero gli atti parlamentari vengono redatti direttamente in un apposito formulario elettronico che ha il merito d’impaginare direttamente la proposta fissando il limite di battute in funzione della tipologia dell’atto (iniziativa, mozione, interrogazione ecc.).
Grazie al modulo elettronico l’impaginazione e la trasmissione alla banca dati del Parlamento della proposta avviene automaticamente con un’unica operazione. Si osserva che ogni deputato ha in dotazione un computer personale offerto dall’Amministrazione cantonale, provvisto di intranet, attraverso il quale si potrebbe agevolmente mettere a disposizione il modulo elettronico per gli atti parlamentari. Se necessario, una copia cartacea firmata potrà poi seguire per posta o consegnata all’inizio della sessione granconsigliare come già avviene oggi, ritenuto che anche questo passaggio potrebbe risultare superfluo ed essere sostituito da supporti tecnologici, come la connessione tramite “token” o firma digitale del proponente. I co-firmatari potrebbero essere avvisati tramite e-mail automatico (campo da prevedere nel formulario). Continua »
Commissioni e nomine politiche
Le recenti nomine per il rinnovo della Commissione culturale e la decisione finale di aumentare il numero di commissari per far posto a rivendicazioni puramente partitiche devono far riflettere.
Essendo una delle Commissioni consultive del Consiglio di Stato, le proposte di nomina tengono conto dell’area politica alla quale appartiene il candidato o la candidata per assicurare un equilibrio fra gli orientamenti politici. Questo meccanismo non è di per sé negativo, ma lo diventa quando il criterio di scelta è in primo luogo l’appartenenza o meno a un partito piuttosto che la formazione, le competenze e l’attività professionale. Continua »
Costituita la nuova Sezione di Terre di Pedemonte
Alla presenza di un buon numero di simpatizzanti e del segretario cantonale del PPD Dalibor Gottardi, si è tenuta a Cavigliano l’assemblea costitutiva della nuova sezione del PPD del Comune delle Terre di Pedemonte.
La nuova sezione ha riunito le tre sezioni di Tegna, Verscio e Cavigliano che si erano in precedenza sciolte e si è dotata di un nuovo statuto approvato all’unanimità dei presenti.
È stato eletto il nuovo comitato provvisorio della Sezione composto da Giuseppe De Bianchi, Marco Peter, Valentina De Bianchi, Gianni Leoni, Marco Besana, Adriano Mazzier, Giuseppe Di Salvo e Roberto Rusconi che resterà in carica sin dopo le votazioni. Continua »
Premi LAMal 2013: l’aumento non doveva esserci! Le Camere federali accelerino le riforme in corso.
Il Partito popolare democratico ha preso atto dell’aumento seppur contenuto, ma che è pur sempre un aumento, dei premi cassa malati ticinesi per il 2013. L’aumento come confermato dal Consigliere di StatoPaolo Beltraminellinon doveva esserci!
L’incremento si situa al di sotto della media nazionale; nel dettaglio si osserva però come ancora una volta l’aumento colpisca in misura maggiore i premi dei giovani adulti (19-25 anni; + 2,4%), mentre è contenuto per gli adulti (+1.1%) e si riscontra una diminuzione per i minorenni (- 0.4%).
Si tratta di una nota indubbiamente positiva per le famiglie con figli minorenni, ma pur sempre un aggravio per il budget domestico di tutti i ticinesi, ritenuto che il PIL pro capite cantonale è inferiore di più del 20% del resto della Svizzera. Continua »
L’en plein del PPD nei temi in votazione
La nuova stagione politica, riprendendo la tempistica hockeystica, non poteva iniziare meglio di così per il Partito popolare democratico. Sui tre temi cantonali in votazione durante il primo week end autunnale il PPD ha fatto l’en plein!
Come convenuto durante il Comitato cantonale di Monte Carasso tenutosi lo scorso 13 settembre, sia sull’iniziativa popolare “Un concreto aiuto agli anziani in difficoltà”, sia sul “Semisvincolo di Bellinzona” che sul tema, in vero poco dibattuto, dell’”Incompatibilità delle cariche istituzionali” le nostre posizioni su questi oggetti in votazione sono state molto precise, ben definite e largamente supportate dai nostri rappresentanti su tutti i media cantonali e durante i dibattiti pubblici. È con un risultato molto chiaro – 60,72% di no della popolazione recatasi alle urne e 140 Comuni su 147 – che il popolo ticinese ha sposato la posizione del comitato interpartitico, messo in piedi in pochissimo tempo e tenuto per le redini dalla nostra collaboratrice scientifica Michela Trisconi, opponendosi all’iniziativa leghista definita impropriamente “Tredicesima AVS”. Il compito, malgrado le cifre finali lo nascondano un po’, non è stato assolutamente facile. Opporsi ad un aiuto finanziario a favore dei “noss vecc”, sostenuto a suon di slogan, ha presentato delle difficoltà di non poco conto soprattutto a livello di comunicazione ed informazione nei confronti della popolazione. La proposta avrebbe creato un trattamento iniquo tra anziani al beneficio delle prestazioni complementari ed altre fasce d’anziani che non avrebbero ricevuto l’assegno annuale. Il PPD continuerà ad aiutare i nostri anziani, verso cui tutto il popolo ticinese deve riconoscenza e rispetto, attraverso altri strumenti che possano favorire una fascia molto più larga di questa popolazione e non solo un quinto di essa come proposto dalla Lega dei Ticinesi. Un esempio resta quello proposto dal granconsigliere Gianni Guidicelli atto a ridurre “l’effetto soglia”, ovvero il meccanismo per cui chi dispone anche di un solo franco sopra le soglie di reddito e sostanza fissate per la prestazione complementare non riceve nulla. Continua »




