Il nostro Gran Consiglio ha recentemente ricevuto una richiesta di sostegno dal Parlamento vallesano affinché si aderisse ad un referendum promosso da quest’ultimo sulle perplessità relative alla Legge federale per la pianificazione del territorio (LPT). Sebbene il Parlamento cantonale abbia deciso di non entrare in materia è importa
nte sottolineare che tra i banchi del Gran Consiglio non c’era e, probabilmente non c’è ancora, chiarezza sulla portata e sulle implicazioni di questa nuova legge per il nostro territorio cantonale.
Considerando che nel frattempo è riuscito il referendum lanciato dall’USAM (Unione Svizzera Arti e Mestieri), la popolazione ticinese si troverà presto a votare su questo oggetto. Perciò, affinché sia la popolazione sia chi li rappresenta politicamente (a livello cantonale e comunale) possa essere veramente al corrente degli effetti della LPT sul territorio ticinese ma soprattutto sulla proprietà privata dei cittadini, il gruppo PPD+GG ritiene importante già sin d’ora fare chiarezza su alcuni aspetti cruciali interrogando il Consiglio di Stato.










