Legge federale per la pianificazione del territorio (LPT): quo vadis?

- In Atti parlamentari, Attualità

Il nostro Gran Consiglio ha recentemente ricevuto una richiesta di sostegno dal Parlamento vallesano affinché si aderisse ad un referendum promosso da quest’ultimo sulle perplessità relative alla Legge federale per la pianificazione del territorio (LPT). Sebbene il Parlamento cantonale abbia deciso di non entrare in materia è importa

nte sottolineare che tra i banchi del Gran Consiglio non c’era e, probabilmente non c’è ancora, chiarezza sulla portata e sulle implicazioni di questa nuova legge per il nostro territorio cantonale.

Considerando che nel frattempo è riuscito il referendum lanciato dall’USAM (Unione Svizzera Arti e Mestieri), la popolazione ticinese si troverà presto a votare su questo oggetto. Perciò, affinché sia la popolazione sia chi li rappresenta politicamente (a livello cantonale e comunale) possa essere veramente al corrente degli effetti della LPT sul territorio ticinese ma soprattutto sulla proprietà privata dei cittadini, il gruppo PPD+GG ritiene importante già sin d’ora fare chiarezza su alcuni aspetti cruciali interrogando il Consiglio di Stato.

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Revisione dei compiti dello Stato

- In Attualità, Popolo e Libertà, Primo Piano

presidente cantonale PPD

Il preventivo del Cantone per il 2013 presenta un disavanzo di gestione corrente di quasi 200 milioni di franchi. Questo dato preoccupa molto per almeno due motivi. Intanto, la crisi del settore bancario e finanziario, quella nell’ambito del turismo e la crisi economica internazionale stanno frenando l’evoluzione economica anche del nostro Cantone, con conseguente riduzione importante dei posti di lavoro. Per le finanze del Cantone questo significa minori entrate proprio in un momento in cui si dovrà disporre di maggiori risorse per far fronte alle necessità di coloro che saranno colpiti più direttamente dalla crisi.  Continua »

Ciclopista al Monte Ceneri: altre alternative più sicure

- In Atti parlamentari, Attualità

Il problema della ciclopista poco sicura sul Monte Ceneri non è certamente nuovo, ma è ritornato d’attualità nell’ambito delle discussioni relative alla strategia a favore della mobilità ciclabile per il periodo 2012-2015.
Non da ultimo, a seguito dell’edizione de “Il quotidiano” dello scorso 3 novembre 2012, parecchi ticinesi ci hanno contattati per capire e sapere che cosa effettivamente avverrà con la strada cantonale del Ceneri. In generale, a preoccupare è sì la sicurezza di tutti gli utenti della strada e quindi anche dei ciclisti, ma non a scapito della fluidità del traffico visto che questa strada è l’unica alternativa all’autostrada. Occorre poi valutare bene se anche le varianti proposte non comportino paradossalmente degli elementi di pericolo atti a peggiorare la situazione anziché migliorarla. Ciò soprattutto in considerazione del fatto che una maggiore promozione di questa tratta per i ciclisti aumenterà pure la fruibilità di questo tracciato da parte degli stessi. Continua »

Per ridurre le spese di trasferta dei Deputati

- In Atti parlamentari, Attualità

INIZIATIVA PARLAMENTARE

presentata nella forma elaborata da Nadia Ghisolfi e cofirmatari per la modifica dell’art. 44 della Legge sul Gran Consiglio e sui rapporti con il Consiglio di Stato “Per ridurre le spese di trasferta dei Deputati”

I sottoscritti firmatari chiedono la modifica dell’articolo 44 della Legge sul Gran Consiglio e sui rapporti con il Consiglio di Stato del 17 dicembre 2002. Continua »

Verificare la parità salariale all’interno dell’amministrazione cantonale attraverso lo strumento gratuito Logib

- In Atti parlamentari, Attualità

deputata in Gran Consiglio

Lo scorso 8 marzo con interrogazione no. 63.12 della collega Pelin Kandemir Bordoli, si era chiesta al Consiglio di Stato la situazione della disparità salariale tra uomini e donne in Ticino. Con il primo interrogativo in particolare si chiedeva se l’amministrazione cantonale eseguisse dei controlli per verificare il rispetto delle disposizioni inerenti la parità salariale. Il Consiglio di Stato, con risposta datata 8 maggio 2012, ha risposto che attualmente non è previsto alcun controllo specifico in merito, cosa che ci ha profondamente deluso.

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La Galleria Mappo-Morettina “quasi” strada nazionale. Una vittoria ticinese!

- In Attualità

Dopo il Consiglio degli Stati, anche la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale ha oggi pomeriggio agevolmente accolto con 20 voti (PPD, PLR, PS e Verdi), zero contrari e tre astenuti la proposta di Fabio Regazzi di inserire nella rete delle strade nazionali il tratto Tenero-Ascona, comprensivo della galleria Mappo-Morettina.

La Commissione dei trasporti del Nazionale ha aderito con 20 voti favorevoli, zero contrari e tre astenuti alla proposta degli Stati di integrare nella rete delle strade nazionali il tratto Locarno (Tenero) – Ascona (Svincolo San Materno), comprensivo della galleria Mappo-Morettina. Continua »

Pronti a spiccare il volo

- In Attualità, Elezioni Comunali 2013

Presentati i sette candidati al Municipio di Lugano.  Una squadra forte per puntare al raddoppio


Si è tenuta giovedì scorso l’assemblea della Sezione PPD di Lugano. All’ordine del giorno la presentazione dei candidati al Municipio per le elezioni comunali del 14 aprile 2013. Durante la serata, nella sala gremita di Breganzona, sono intervenuti la presidente sezionale Laura Tarchini che ha voluto innanzitutto proporre un breve bilancio di questa legislatura. “Il PPD di Lugano ha lavorato bene! Questo va detto e ribadito e sottolineando il lavoro fatto da coloro che sono sul campo della politica Luganese. ll gruppo in Consiglio comunale ha lavorato in maniera esemplare, non per niente il nostro gruppo è spesso elogiato anche da altri perché anche all’esterno emerge il bel clima di lavoro e il modo positivo in cui si affrontano i vari temi. 45 interpellanze, 37 interrogazioni e 23 mozioni sono state promosse dal nostro gruppo, o a livello di gruppo o in maniera interpartitica”. Continua »

Modifica dell’art. 44 della Legge sul Gran Consiglio e sui rapporti con il Consiglio di Stato “Per ridurre le spese di trasferta dei Deputati”

- In Atti parlamentari, Attualità

I sottoscritti firmatari chiedono la modifica dell’articolo 44 della Legge sul Gran Consiglio e sui rapporti con il Consiglio di Stato del 17 dicembre 2002.

Articolo attuale:
Art. 44      Una seduta del Gran Consiglio è costituita da una o più riunioni, di regola in giorni consecutivi.

Richiesta di modifica:

Art. 44      Una seduta del Gran Consiglio è costituita da una o più riunioni, di regola sull’arco di giornate intere e consecutive.

Ad ogni Deputato (non residente nella capitale) viene corrisposta un’indennità di trasferta per ogni seduta del Gran Consiglio. Attualmente, le sedute si svolgono sull’arco di giornate consecutive ma solo al pomeriggio. Si chiede di svolgere le sedute sull’arco di giornate intere in modo da ridurre il numero di sedute e di conseguenza, le spese di trasferta dei Deputati.

Nadia Ghisolfi, Claudio Franscella, PPD + Generazione Giovani

Per una sede della SME Lugano 1 finalmente degna dei suoi docenti e dei suoi allievi

- In Atti parlamentari, Attualità

Il 24 novembre 2009 avevo trasmesso la seguente mozione “irricevibile” al CC Lugano:

Introduzione:

Il palazzo degli studi ospita il liceo e la scuola media da tempo immemore sotto un unico tetto con i ben noti disagi.

Con il Messaggio 6289 il Consiglio di Stato chiede ora la concessione di un credito per la ristrutturazione degli spazi interni del palazzo degli studi di Lugano e di un credito per la posa di prefabbricati per gli spazi scolastici, amministrativi e igienici necessari alla SM Lugano centro durante i lavori interni dell’edificio.

Estraggo dal messaggio di cui sopra: Continua »

Cent’anni sì, ma non di solitudine!

- In Attualità, Popolo e Libertà, Primo Piano

Domani, sabato 27 ottobre il PPD Svizzero festeggia a Lucerna i suoi primi 100 anni dalla fondazione come partito nazionale. Il Partito Conservatore Popolare – questa la primissima definizione ufficiale scelta durante il congresso dei 220 delegati tenutosi il 22 aprile 1912 – ha delle radici ben più antiche che risalgono al 1848, anno in cui vennero definite attraverso la Costituzione le basi moderne dello Stato federale elvetico. Non è però mia intenzione fare un excursus storico sulle vicende del nostro movimento a livello nazionale, anche perché seguiranno varie pubblicazioni in merito, tra le quali un documento prodotto dal magazine Die Politik/La Politique (purtroppo soltanto nelle versioni tedesca e francese) e che propone un’analisi fatta da più di un’ottantina di autori, tra i quali anche il nostro presidente cantonale Giovanni Jelmini e del futuro presidente del Consiglio agli Stati Filippo Lombardi. Continua »