Mendrisio scende in campo

- In Attualità, Elezioni Comunali 2013

Presentati i candidati per la lista del Municipio: qualificati, di esperienza e pronti a riconfermare i risultati

A partire da inizio estate 2012 l’Ufficio presidenziale ha promosso una larga consultazione in tutte le Sezioni, ivi comprese quelle di Besazio, Ligornetto e Meride per stabilire i criteri su cui basare la formazione della lista per il Municipio.

Il 17 settembre, l’Ufficio presidenziale allargato ha preso una decisione di principio secondo la quale, per garantire una vasta rappresentatività territoriale e una sana competitività elettorale, sulla lista per il Municipio sarebbero dovuto essere presenti 2 candidate/i del quartiere Mendrisio Borgo 5 candidate/i provenienti dagli altri quartieri cittadini, ivi compresi i nuovi. Uno speciale gruppo di lavoro, presieduto dal coordinatore della Sezione Flavio Foletti e formato da rappresentanti dei 10 quartieri ha sottoposto le sue osservazioni, frutto di parecchi incontri, all’Ufficio presidenziale allargato in occasione della seduta del 24 novembre. Continua »

Tra preventivi, tagli e scioperi è mancato certamente il dialogo

- In Attualità, Popolo e Libertà, Primo Piano

Nella mia professione ho l’opportunità d’incontrare persone, non di rado in questi ultimi tempi, che manifestano preoccupazioni e difficoltà legati al posto di lavoro. Sia che si tratti di questioni semplici o di problematiche più complesse, sovente partono da difficoltà relazionali che hanno quale comune denominatore l’assenza di ascolto e l’incapacità a dialogare che, di fatto, impedisce la ricerca di adeguate soluzioni.
Mi è venuta spontanea questa costatazione nella valutazione dei preventivi 2013, sui quali molto si è dibattuto in queste ultime settimane. Le numerose opposizioni che le proposte del Governo hanno suscitato, rilevano come sia mancata soprattutto la disponibilità a dialogare.
Occupandomi per il sindacato del settore pubblico cantonale, ho approfondito in particolare la parte del preventivo che riguarda i provvedimenti proposti nel messaggio governativo e volti a contenere il disavanzo del Cantone per il prossimo anno. Si tratta della richiesta di un contributo ai dipendenti statali pari al 2 per cento dello stipendio e la riduzione dell’1,8 per cento dei contributi agli enti ed aziende sussidiate dallo Stato. Continua »

Futuro Officine FFS: non si ripetano gli errori del passato

- In Attualità, Comunicati Stampa

Il Partito popolare democratico ha preso atto con grande soddisfazione dell’intenzione da parte della Ferrovie di investire quasi due miliardi di franchi. Invita le FFS a fornire adeguate garanzie circa il mantenimento dei posti di lavoro alle Officine di Bellinzona.

Il Partito popolare democratico ha preso atto con soddisfazione – per il tramite del Comunicato stampa odierno delle FFS SA – dell’intenzione di investire quasi due miliardi di franchi per il rinnovo delle più importanti stazioni del Cantone, l’inaugurazione della Ferrovia Mendrisio-Varese(-Malpensa), il raddoppio della flotta della società affiliata Tilo e il rinnovo integrale della fotta di Intercity a lunga percorrenza. Continua »

Pura passione ed autentica emozione politica

- In Attualità, Popolo e Libertà, Primo Piano

Dal congresso cantonale di Lugano ai festeggiamenti per la carica di presidente del Consiglio degli Stati di Filippo Lombardi, passando attraverso la bocciatura del rinvio del dibattito sul Preventivo 2013, il Partito Popolare Democratico ha vissuto una settimana di vera passione politica. Ma iniziamo a raccontare questi avvenimenti in ordine strettamente cronologico, quindi dall’incontro azzurro tenutosi sabato presso l’aula magna dell’Università della Svizzera Italiana. A Lugano più di 400 delegati hanno partecipato ad un congresso che ha trattato fondamentalmente due temi caldi della politica ticinese. Nella prima parte si è messo l’accento sulla situazione deficitaria dello Stato prevista per l’anno prossimo. Le ricette proposte dal nostro Partito passano principalmente attraverso una seria revisione dei compiti della Stato, cioè quell’esercizio, oggi ancora più fondamentale che nel passato, che deve permettere al nostro Cantone di fare quel salto di qualità e di efficienza all’interno della sua amministrazione. Un processo di cambiamento assolutamente necessario quello richiesto dal PPD vista soprattutto la sensibile diminuzione delle entrate provenienti dal gettito fiscale, dagli utili della Banca Nazionale e dalla perequazione finanziaria intercantonale da una parte e dall’incremento delle uscite dopate dal nuovo finanziamento ospedaliero e dal risanamento della Cassa pensione dall’altra. Continua »

Intervento al congresso del presidente cantonale PPD Giovanni Jelmini

- In Attualità, Interventi e Discorsi

presidente cantonale PPD

Care amiche e cari amici,

stiamo attraversando un momento di crisi; crisi delle finanze pubbliche, crisi del settore finanziario, di quello economico, occupazionale, crisi anche delle idee e della politica che fatica a capire la natura stessa della crisi e quindi non è in grado di indicare la via per uscirne.

La politica, come sappiamo, è il tentativo di rispondere ai problemi contingenti e attuali dei cittadini. Ma la politica è anche il tentativo di capire che cosa sta cambiando nel mondo e che cosa occorre fare per non subire il cambiamento, quanto piuttosto per trarne qualche vantaggio e opportunità. Si tratta della cosiddetta politica della lunga durata.

Non quindi quella delle scadenze elettorali o quella dei sondaggi, che propongono in tempo reale quello che vuole sentire la gente, spesso semplificando o banalizzando i problemi e contribuendo ad alimentare illusioni e cattivo umore nei cittadini. Ma la politica, come detto, che cerca di capire quali sono i cambiamenti in atto e cerca di trovare le risposte per affrontare i cambiamenti e per creare opportunità di crescita per tutti. Continua »

Intervento al congresso del Capogruppo Fiorenzo Dadò

- In Attualità, Interventi e Discorsi

Intervengo oggi al Congresso in qualità di Capogruppo ma anche da cittadino coscienzoso per quanto si sta discutendo in questo Cantone. Avrete visto o letto tutti delle discussioni che si sono accese attorno ai conti dello Stato, dopo che il Gruppo popolare democratico ha detto di no al Preventivo ed è stato seguito a ruota da liberali radicali e dalla Lega dei Ticinesi.

Onde sbarazzare immediatamente il campo a possibili confusioni, peraltro create ad arte e in modo furbesco dopo la oramai famosa cena di Medeglia, tutto questo non ha niente a che fare consante alleanze o, per usare un termine infantile e ridicolo,a tricicli, magari con l’intento di seminar zizzania o cercare un nuovo divertimento tutto ticinese. Personalmente, ma credo anche Jelmini e i colleghi deputati, se voglio divertirmi o utilizzare il mio tempo libero, ho ben altre cose più interessanti da fare, magari andando sulle nostre magnifiche montagne o tra quelle più impegnative del Nepal, che non star li per giornate a guardare conti e cifre tra altro complesse e che fanno venire il mal di testa. In Gran Consiglio, per far passare qualcosa, oggi non bastano due partiti, ma ce ne vogliono tre. Detto questo, noi siamo e restiamo indipendenti e ci alleeremo solo con chi, a dipendenza del tema in discussione, condividerà i nostri valori e la nostra posizione. È esattamente uguale se questi saranno i socialisti, i liberali o altri. In sintesi, sui valori profondi che da sempre ci uniscono e hanno fatto la nostra storia, non c’è nessuna possibilità di compromesso. Continua »

Intervento integrale del CdS Paolo Beltraminelli al Congresso 2012

- In Attualità, Interventi e Discorsi

“L’ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità”, diceva Winston Churchill.

È da 22 anni che mi occupo di preventivi dello Stato: prima come Gran Consigliere, poi – negli ultimi due anni – da Consigliere di Stato e vi confesso che quanto sta succedendo in queste settimane rappresenta una novità. Ma una novità che a mio modo di vedere è positiva perché è sintomo della vitalità della nostra democrazia. Tre partiti di Governo su quattro, tra cui il Partito popolare democratico, manifestano con una fermezza da tempo mai vista, la loro contrarietà verso il preventivo ed invitano il Consiglio di Stato a rifare i compiti per migliorare lo stato delle finanze. Il quarto partito, che di regola è molto critico, quest’anno ha invece assunto un atteggiamento più favorevole. Continua »

Un figlio un assegno, il grande impegno del nostro Partito

- In Attualità, Popolo e Libertà, Primo Piano

Settimana prossima il Gran Consiglio è chiamato ad approvare alcune modifiche della legge cantonale sugli assegni di famiglia. La principale riguarda il diritto agli assegni anche per gli indipendenti. È un tema che il nostro Partito ha affrontato più volte nel recente passato; l’ultima durante il dibattito sulla nuova legge cantonale, nel dicembre del 2008, quando ho presentato un emendamento a nome del Gruppo PPD che chiedeva la concessione degli assegni agli indipendenti, almeno fino ad un determinato reddito. La discussione è stata molto accesa e l’emendamento è stato accolto per pochi voti. L’allora consigliera di Stato Pesenti si era però opposta e in seconda lettura, per pochi voti, è stata addirittura bocciata la nuova legge, che è poi stata votata in un secondo tempo senza la concessione degli assegni agli indipendenti. Il PPD ha sempre sostenuto come non si possa fare una distinzione tra i figli dei lavoratori dipendenti rispetto a quelli dei lavoratori indipendenti. Le trasformazioni in atto nel mondo del lavoro hanno portato ad un notevole aumento dei lavoratori indipendenti, che spesso operano in contesti economici difficili e con redditi modesti. Uno studio Continua »

Un Partito per le famiglie

- In Attualità, Popolo e Libertà, Primo Piano

In questo periodo il Preventivo 2013 monopolizza in modo quasi compulsivo l’attenzione del mondo politico; non passa giorno senza che dalle colonne di giornali e portali internet si rincorrano – al limite dell’affanno – prese di posizione, comunicati stampa, accuse reciproche, polemiche, proposte. Credo quindi che il tema sia già sufficientemente congestionato per dedicare queste poche righe a un tema forse non di così stretta attualità, ma altrettanto importante e fondamentale per il nostro Partito.

Lo scorso 5 novembre il PPD ha consegnato a Berna le 267‘691 firme che hanno sancito il successo delle due iniziative popolari con cui si chiedeva da un lato di sopprimere le discriminazioni (fiscali e in materia di assicurazioni sociali) che colpiscono le coppie sposate e dall’altro di esonerare dalle imposte gli assegni per i figli.
Questo successo è frutto di uno sforzo davvero poderoso di tutte le sezioni cantonali, ciò che, per un partito non avvezzo alle “piazze” come il nostro, costituisce un incoraggiante segno di vitalità, passione e impegno. Continua »

Legge federale per la pianificazione del territorio (LPT): quo vadis?

- In Atti parlamentari, Attualità

Il nostro Gran Consiglio ha recentemente ricevuto una richiesta di sostegno dal Parlamento vallesano affinché si aderisse ad un referendum promosso da quest’ultimo sulle perplessità relative alla Legge federale per la pianificazione del territorio (LPT). Sebbene il Parlamento cantonale abbia deciso di non entrare in materia è importa

nte sottolineare che tra i banchi del Gran Consiglio non c’era e, probabilmente non c’è ancora, chiarezza sulla portata e sulle implicazioni di questa nuova legge per il nostro territorio cantonale.

Considerando che nel frattempo è riuscito il referendum lanciato dall’USAM (Unione Svizzera Arti e Mestieri), la popolazione ticinese si troverà presto a votare su questo oggetto. Perciò, affinché sia la popolazione sia chi li rappresenta politicamente (a livello cantonale e comunale) possa essere veramente al corrente degli effetti della LPT sul territorio ticinese ma soprattutto sulla proprietà privata dei cittadini, il gruppo PPD+GG ritiene importante già sin d’ora fare chiarezza su alcuni aspetti cruciali interrogando il Consiglio di Stato.

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